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16 FEBBRAIO 2005, BENVENUTO KYOTO

Lottare contro i cambiamenti climatici con un'azione internazionale mirante a ridurre le emissioni di taluni gas ad effetto serra responsabili del riscaldamento del pianeta. Questo lo scopo del Protocollo di Kyoto entrato in vigore il 16 febbraio 2005
Il protocollo di Kyoto concerne le emissioni di sei gas ad effetto serra:
biossido di carbonio (CO2);
metano (CH4);
protossido di azoto (N2O);
idrofluorocarburi (HFC);
perfluorocarburi (PFC);
esafluoro di zolfo (SF6).

Molto si può fare, anche con i nostri comportamenti quotidiani, per contribuire al risparmio energetico e alla conseguente diminuizione delle emissioni dei gas serra. Qui di seguito alcuni semplici suggerimenti
( vedi anche il sito " Sopravvivenza Urbana ").
 

KYOTO: CINQUE SEMPLICI PROPOSTE DI RISPARMIO PER TUTTI I CITTADINI

Sono cinque le azioni “virtuose” suggerite da Legambiente, nel giorno in cui entra in vigore il Protocollo di Kyoto, per ridurre le emissioni personali di CO2 e contribuire in prima persona a fermare l’effetto serra:

1) Cambia 5 lampadine da 100 W ad incandescenza con altrettante a basso consumo da 20W: in un anno, per un consumo medio di due ore al giorno, avrai risparmiato 584 kWh, 53 euro in bolletta e 175 kg di CO2.

2) Se hai lo scaldabagno elettrico, non lasciarlo in funzione inutilmente per tutto il giorno. Concentra l’accensione in un periodo di 8 ore, magari quelle notturne, la mattina avrai l’acqua calda e soprattutto in un anno avrai risparmiato 3.559 kWh, 641 euro in bolletta e oltre 2.135 kg di CO2.

3) Spegni la funzione stand-by del tuo televisore nelle ore al giorno in cui è spento: in un anno potrai risparmiare fino a 131 kWh, 24 euro in bolletta e 79 kg di CO2.

4) Fai 2 cicli di lavatrice a settimana a 40°C invece che a 90°C: in un anno avrai risparmiato 208 kWh, 37 euro in bolletta e 125 kg di CO2.

5) Un giorno al mese rinuncia a usare l’automobile e vai a piedi, in bici o con i mezzi pubblici, in un anno (su una media di 20 Km) avrai risparmiato 60 euro e 180 kg di CO2. (Legambiente)

 

IL DECALOGO DI M'ILLUMINO DI MENO (della trasmissione di Radio2 Caterpillar)

Cosa si può fare per ridurre gli sprechi, le inefficienze e gli usi impropri dell'energia:

1. eliminare gli sprechi: ad esempio spegnere le luci quando non si è nella stanza;
2. aumentare l'efficienza con cui si usa l'energia: ad esempio usare elettrodomestici in classe A, o meglio ancora A+ e A++
3. eliminare gli usi impropri: ad esempio non usare energia elettrica per fare calore, come negli scaldabagni elettrici o nelle piastre elettriche per cucinare

Il risparmio energetico correttamente inteso si può ottenere in due modi complementari:

- Assumendo comportamenti responsabili per far funzionare al meglio gli impianti esistenti:
1. spegnere le luci quando non servono
2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici
3. sbrinare sovente il frigorifero; pulire spesso la serpentina, perché la polvere riduce la sua efficienza e tenerla a una certa distanza dal muro in modo che possa circolare l'aria
4. mettere il coperchio sulle pentole quando si porta l'acqua a ebollizione; evitare che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola perché di lato non scalda; far bollire al minimo, tanto la temperatura di ebollizione non cambia
5. abbassare i termosifoni e non aprire le finestre se si ha troppo caldo
6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria
7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne
8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni
9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni

- Sostituendo gli impianti poco efficienti con impianti più efficienti
1. lampade ad alta efficienza: a parità di potenza consumano delle lampade normali; ovvero ce ne vogliono 6 per consumare come 1 lampada normale
2. elettrodomestici di classe A o superiore
3. apparecchi elettronici ad alta efficienza, scaldabagni a gas senza accumuli
4. termovalvole da applicare ai termosifoni per programmarne l'accensione in relazione alle esigenze (perché tenerli accesi tutto il giorno nelle camere da letto o nei salotti che non si usano?) e per regolarne automaticamente la temperatura (perché continuare a tenerli accesi quando si sono raggiunti i gradi desiderati?)
5. caldaie a condensazione

 

REPETITA IUVANT...

RISPARMIO ENERGETICO
Al momento dell'acquisto degli elettrodomestici preferire i modelli di classe energetica A e A+, che garantiscono un basso consumo di corrente (il maggior costo viene ammortizzato rapidamente con il minor consumo).
Utilizzare lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico preferendo i programmi di lavaggio a temperature non elevate (40-60 gradi).
Non utilizzare il programma di asciugatura per la lavastoviglie permette di risparmiare il 45% di elettricità.
Il frigorifero deve essere posizionato a dieci centimetri dalla parete e nella zona meno calda della cucina, lontano dai fornelli. Evitare di caricarlo troppo, non introdurre cibi caldi, non addossare i cibi alle pareti interne e regolare il termostato su posizioni intermedie. Aprire il minimo indispensabile la porta e sbrinare il frigo prima che lo strato di brina interno superi i 5 millimetri.
Quando si cucina, spegnere il forno poco prima che la cottura sia terminata permette di sfruttare il calore residuo. Se durante la cottura si apre lo sportello poche volte si risparmia almeno il 30% di energia. Il forno a gas consuma meno di quello elettrico.
Non lasciare la tv, il computer o l'hi-fl in stand-by ma spegnerli: questo farà risparmiare il l0% di energia.
Per l'illuminazione della casa è bene preferire, per gli ambienti dove la luce rimane accesa per molte ore, le lampadine fluorescenti compatte, che permettono di ridurre il consumo energetico dell'80% rispetto alle tradizionali lampadine a filamento (riguardo al costo, vale lo stesso discorso fatto per gli elettrodomestici). Non lasciare mai accese le luci quando non servono. Al momento dell'acquisto di un lampadario tenere presente che quello con tante luci consuma molto di più. Ad esempio una lampadina da l00 watt fornisce stessa luce di sei lampadine da 25 watt, che però consumano il 50% in più di energia elettrica.

RISCALDAMENTO
Coibentare bene l'abitazione, per diminuire il caldo d'estate e il freddo d'inverno, fa risparmiare sui costi del riscaldamento e di condizionamento.
Per il riscaldamento regolare il termostato sui 20 gradi: per ogni grado in più il consumo aumenta del 7%.
I caloriferi non devono essere coperti da tende o mobili (consumano il 40% di energia in più) e se collocati sotto una finestra, o a contatto con una parete esterna, inserire tra il calorifero e la parete un pannello di materiale isolante.
Condizionatori, se proprio non potete farne a meno: non vanno mai usati con le finestre aperte, vanno regolati su temperature al di sotto solo di 4-5 gradi rispetto al clima esterno, non solo per risparmiare ma anche per salvaguardarsi di pericolo dei bruschi sbalzi di temperatura quando si esce.
Per il riscaldamento dell'acqua, l'impianto a gas permette di risparmiare fino al 40% rispetto a quello ad elettricità.
Se dovete sostituire la caldaia sceglietene una ad alto rendimento, ovviamente a metano.

 

Risparmiare energia in casa con il frigorifero (documento ENEA)

Risparmiare energia con la lavastoviglie (documento ENEA)

Risparmiare energia in casa (documento ENEA)

Consumare energia in maniera intelligente (a cura di Daniela Re: daniela.re@katamail.com)